CATANIA - “MEMORIA CHE DIVENTA RESPONSABILITÀ”

di Sarah Donzuso
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Trasformare una delle pagine più dolorose della storia del quartiere di San Cristoforo a Catania in un simbolo di rinascita, riaffermando il principio del “mai più bambini lasciati soli”. Con questo intento si è svolta oggi l’iniziativa
“Memoria che diventa Responsabilità” promossa dal Patto Educativo Territoriale e di Sviluppo Sociale della Comunità di San Cristoforo, in ricordo dei 4 “Picciriddi”, ossia i 4 adolescenti, uccisi 50 anni fa dalla mafia: la loro colpa? Rubarono la borsa alla madre del potente boss mafioso Nitto Santapaola. Un affronto che pagarono con la morte.
Un ricordo che diventa impegno tanto che questo anniversario coincide anche con il primo anno dalla sottoscrizione del Patto Educativo di Comunità che rinnova così il proprio impegno nella lotta alla povertà educativa, alla dispersione scolastica e all’illegalità, attraverso un’alleanza stabile tra istituzioni, scuola, famiglie, associazioni e cittadini.
A sottolineare l’alto valore civile e istituzionale dell’iniziativa è il conferimento della Medaglia del Presidente della Repubblica.
Ad animare l’iniziativa numerose associazioni e realtà del territorio tra cui Città dei Ragazzi
Tra le attività della giornata anche l’inaugurazione del murale “Siamo solo Picciriddi”, realizzato dall’Associazione We Catania con il contributo della Fondazione Federico II, e il “Muro del Piatto”, un’installazione collettiva curata dalla stessa associazione, alla cui realizzazione hanno contribuito istituzioni, realtà del territorio, artisti e cittadini.

RESP. “CITTÀ DEI RAGAZZI”

MARCO BARBAROSSA

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