E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale di oggi il decreto del ministero delle Infrastrutture sugli autovelox. Come recita lo stesso provvedimento, il testo definisce la “disciplina delle caratteristiche, dei requisiti e delle procedure di omologazione, taratura e verifica di funzionalità dei dispositivi e dei sistemi per l’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità”. Arrivano dunque regole certe ed omogenee su tutto il territorio nazionale, idonee a superare le criticità applicative emerse nel tempo e a garantire la solidità giuridica e amministrativa degli accertamenti. Il decreto, la cui firma da parte del ministro Matteo Salvini era stata annunciata un mese fa, pone fine ad un lungo periodo di confusione e di polemiche su apparecchi diversi utilizzati su strade diverse. Con le nuove norme sugli autovelox, in vigore da domani, i dispositivi attivi saranno circa 3150. Lo ha sottolineato il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti precisando che si tratta di quei dispositivi “corrispondenti ai requisiti richiesti per l’omologazione”. Per i rimanenti dispositivi, pari a “circa 850 unità, i produttori dovranno richiedere l’omologazione del prototipo producendo la documentazione integrativa”. Da parte del ministro Matteo Salvini c’è “soddisfazione” e “l’obiettivo della sicurezza sulle strade resta una priorità senza però che il controllo si trasformi in pretesto per fare cassa a spese dei cittadini”.
DECRETO AUTOVELOX - IN VIGORE LE NUOVE REGOLE NAZIONALI
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