CATANIA - PFIZER, “CONSIGLIO APRA UN TAVOLO DI CRISI”

di Veronica Puglisi
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Presidio unitario il prossimo 17 luglio, dalle 10 alle 18, davanti ai cancelli dello stabilimento Pfizer. Lo hanno indetto le segreterie territoriali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, Ugl Chimici e Cisal di Catania. “L’iniziativa – spiegano i sindacati in una nota congiunta – nasce per esprimere la ferma contrarietà delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori alla procedura che prevede 330 esuberi, una decisione ritenuta inaccettabile per le gravi ricadute occupazionali, sociali ed economiche che comporterebbe per centinaia di lavoratrici e lavoratori, per le loro famiglie, nonché per l’indotto e per l’intero territorio catanese”. I sindacati chiedono all’azienda di “assumersi pienamente le proprie responsabilità, ritirare i licenziamenti e aprire un confronto reale, serio e trasparente con le rappresentanze dei lavoratori, individuando soluzioni alternative che garantiscano la salvaguardia dei livelli occupazionali”. Sulla vicenda interviene la coordinatrice Mpa Catania, Pina Alberghina. “L’ incontro al ministero fissato per il prossimo 22 luglio deve rappresentare il tavolo della reale gestione di questa crisi, in cui far valere il pieno rispetto degli impegni presi dalla Pfizer con il paese e con la Sicilia in particolare. Riteniamo, in questo contesto ed in vista del tavolo di crisi, una necessaria presa di posizione da parte di tutti gli organi locali, primo tra tutti il nostro civico consesso, perché si faccia promotore di un tavolo di crisi permanente per difendere il diritto di tutti questi lavoratori e delle loro famiglie”.

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