Stiamo lavorando per trovare le risorse economiche – circa 100 mila euro – per riprendere il servizio e continuarlo almeno fino a dicembre.
Lo afferma l’assessore alle politiche sociali del comune di San Giovanni La Punta Claudio Calì rispondendo alle polemiche sulla sospensione del Servizio di assistenza domiciliare per circa 30 anziani parzialmente autosufficienti
Il motivo? I conti in rosso del comune, una situazione economica difficile che la nuova amministrazione ha ereditato dal passato, come evidenzia l’assessore.
Con il Servizio di assistenza domiciliare il comune di San Giovanni La Punta offre un aiuto concreto – attraverso operatori professionali OSA – per le attività quotidiane come aiuto domestico, disbrigo pratiche e commissioni. C’è anche un supporto psicologico per garantire la permanenza dell’anziano in casa.
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L’assessore fare chiarezza perché nei giorni scorsi si era diffusa la notizia che a essere sospesa fosse l’assistenza domiciliare integrata che, invece, è di competenza dell’Asp e che continua a esserci.
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