Piena soddisfazione dal Governo nazionale e dal presidente della regione Siciliana, Renato Schifani che ha definito il via libera unanime dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici al progetto del Ponte sullo Stretto una “Svolta per la mobilità dell’Isola”. L’ok tecnico segna un’accelerazione decisiva per il passaggio alla progettazione esecutiva dell’opera. La Regione Siciliana conferma l’impegno economico con 1,3 miliardi dei Fondi di Sviluppo e Coesione. Per la maggioranza e i deputati della Lega, l’infrastruttura servirà a battere i costi dell’insularità. L’opera si inserisce nell’asse europeo Scandinavo-Mediterraneo per connettere la Sicilia alla rete TEN-T. L’amministratore delegato Pietro Ciucci annuncia l’esame immediato delle osservazioni per il Cipess. Il dossier passerà al Dipartimento della Programmazione Economica per la successiva delibera. Forte contrarietà invece da parte del fronte ambientalista composto da Greenpeace, Legambiente, Lipu e Wwf. Le associazioni accusano l’esecutivo di procedere a colpi di decreti e voti di fiducia senza dati certi. I dubbi su impatto ambientale, tutela del paesaggio e rischio sismico vengono rinviati alla fase successiva. Per gli ecologisti la decisione si basa solo su un rapporto politico di fiducia e non su prove tecniche. La linea appare ormai tracciata, ma il dibattito pubblico e politico resta teso.
PONTE SULLO STRETTO - OK CONSIGLIO LAVORI PUBBLICI,DURE LE REAZIONI
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