TAORMINA - LEO GULLOTTA ESCLUSO DA UN PREMIO

di Veronica Puglisi
29 visite

“Offeso come professionista, come persona e come siciliano”. E’ quanto afferma l’attore Leo Gullotta che all’agenzia ansa fa emergere tutto il suo rammarico per l’esclusione nella lista del premio Fondazione Taormina Arte per il teatro, nella serata del 3 settembre dedicata ai 50 anni del festival di teatro a Taormina.. L’attore ritiene ci possa essere la Regione, socio di riferimento della Fondazione, dietro la sua mancata presenza alla serata che si terrà il 3 settembre nella Perla dello Ionio. “Avevo ricevuto la richiesta e dato la mia disponibilità alla consegna del premio – ricostruisce Gullotta – dalla direttrice artistica, Simona Celi, e avevo accettato di buon grado, Poi, un pomeriggio di alcuni giorni dopo, la direttrice mi chiama e, con voce dispiaciuta e anche con un poco di rabbia, mi dice che il mio nome non c’era nella lista dei premiati. La nota dei premiati è della Regione. E il mio sospetto è che sia stata una manina ‘destra’ a cassare il mio nome”. Immediato l’intervento dell’assessore regionale al turismo Elvira Amata. Non conosco i nomi di chi sarà premiato all’evento del 3 settembre. “Qualunque scelta spetta alla direzione artistica – aggiunge Amata -. Personalmente ritengo che quando si parla di arte, cultura, musica non esistano destra e sinistra”. “Non vi è stata alcuna volontà di mettere in discussione il valore umano, artistico e professionale di Leo Gullotta”, sottolinea Simona Celi, direttrice artistica della Fondazione Taormina Arte Sicilia all’agenzia Ansa. A fronte dei 12 premi previsti, è stato necessario “compiere una scelta tra le diverse personalità prese in considerazione”. A conferma del rapporto, Celi rivela di avere avuto nei giorni scorsi uno scambio con il regista Fabio Grossi sulla possibilità di realizzare un nuovo spettacolo con Gullotta da inserire nel cartellone del prossimo anno. «Ho appreso con dispiacere quanto raccontato da Leo Gullotta, ha detto il Sindaco di Taormina Cateno De Luca. Le decisioni e la linea della Fondazione Taormina Arte Sicilia non appartengono all’Amministrazione comunale né rappresentano il sentimento della comunità taorminese. Insieme alla presidente della Fondazione Taormina, Valeria Brancato, che sta promuovendo, tra le altre iniziative, la prima stagione teatrale al Palazzo dei Congressi, saremmo felici che Leo Gullotta potesse accompagnare questo nuovo percorso in qualità di testimonial. A Leo Gullotta rivolgo quindi pubblicamente il mio invito: Taormina è pronta ad accoglierlo e a rendergli l’omaggio che merita».

Potrebbe interessarti anche: