ARTICOLI NON SICURI - SEQUESTRI A MESSINA E TRAPANI

di Veronica Puglisi

Sono oltre 15.000 articoli non sicuri sequestrati dal comando provinciale della guardia di finanza di Messina ad un imprenditore cinese operante a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) poiché non conformi ai requisiti previsti dalla vigente normativa ai fini della vendita al pubblico. Il servizio è stato eseguito dai Finanzieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto e rientra nel quadro di una più decisa intensificazione delle attività finalizzate al contrasto della commercializzazione di cosmetici giocattoli, capi di abbigliamento di noti brand contraffatti e/o pericolosi per la salute. Sequestrate numerose tipologie di prodotti come giocattoli per bambini, articoli decorati e per l’organizzazione di feste, articoli per la casa e accessori moda, non corrispondenti alle caratteristiche previste dalla normativa europea e, pertanto, potenzialmente dannosi per la salute degli utilizzatori. Applicate sanzioni amministrative per un importo complessivo DI OLTRE 4 MILA EURO . Constatata, inoltre, la presenza di 2 (due) lavoratori “in nero. La guardia di finanza del Gruppo di Trapani invece a San Vito Lo Capo, ha individuato e sequestrato oltre 13.000 articoli di bigiotteria, esposti in vendita in un negozio del centro in assenza di etichettatura e delle indicazioni obbligatorie in lingua italiana relative ai materiali impiegati, al paese d’origine e al produttore. Al rappresentante dell’attività contestate le violazioni in materia di informazione al consumatore, per le quali il Codice del consumo prevede l’applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie fino a un importo massimo di 25.000 euro.

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