VITICOLTURA - “NESSUN SOSTEGNO”, INDETTA ASSEMBLEA PUBBLICA

di Veronica Puglisi

Senza adeguate misure di sostegno, molte aziende agricole potrebbero non avere la capacità di affrontare la prossima annata produttiva, mettendo a rischio la vendemmia 2027. E’ il grido d’allarme dei sindaci di Marsala (Andreana Patti), Petrosino (Giacomo Anastasi) e Mazara del Vallo (Salvatore Quinci), quest’ultimo anche presidente del Libero consorzio comunale di Trapani. I tre amministratori hanno indetto per venerdì un’assemblea pubblica a Petrosino “per costruire una piattaforma di richieste da presentare alla Regione siciliana”. Nella cosiddetta ‘manovrina’, dicono, non è stato previsto alcuno stanziamento a sostegno di un comparto che sta affrontando una delle fasi più difficili della sua storia recente. Stiamo lavorando con l’interno comparto dell’agricoltura per realizzare una visione strategica, dice Quinci che parla di una proposta legislativa da portare nella prossima manovra di bilancio
SALVATORE QUINCI PRESIDENTE LCC TRAPANI
E intanto un centinaio di produttori aderenti al Coordinamento Agricoltori Siciliani hanno dato vita oggi ad un nuovo sit-in di protesta organizzato lungo la strada statale 115, in contrada Verdura, in territorio comunale di Ribera, zona di coltivazione di arance e olive. Alla presenza di diversi sindaci dell’entroterra, il presidio si è posto l’obiettivo di denunciare ancora una volta una crisi del comparto da loro definita non più sostenibile. Ad incidere sui costi di produzione sempre più elevati non è più soltanto il prezzo del gasolio. Dal presidio odierno si chiede un intervento strutturale sui prezzi equi e sulla concorrenza sleale.

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