Il Tribunale collegiale di Ragusa ha condannato in primo grado a sette anni di reclusione un bracciante agricolo di 36 anni accusato di violenza sessuale nei confronti di due bambine che all’epoca dei fatti avevano 8 e 10 anni. Gli episodi risalgono al 2022 e si sarebbero verificati nel vittoriese. L’uomo, all’epoca amico della famiglia delle minori e collega di lavoro del padre, avrebbe approfittato del rapporto di fiducia per commettere gli abusi in due diverse occasioni. A far emergere la vicenda sono stati i racconti delle due bambine ai genitori. Le loro rivelazioni hanno portato alla denuncia e al successivo allontanamento dell’uomo. La Procura aveva chiesto una condanna a dieci anni di reclusione. “Giustizia è stata fatta”, ha commentato l’avvocato Matteo Anzalone, legale del padre delle minori, che si è costituito parte civile. Il Tribunale ha disposto il risarcimento dei danni in favore della parte civile, da quantificare in sede civile, e il pagamento delle spese processuali e legali. La sentenza prevede inoltre l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e dagli incarichi in scuole e strutture frequentate da minori.
RAGUSA - ABUSO’ DI DUE BAMBINE, CONDANNATO A 7 ANNI
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