CICLONE HARRY - CONSULTA APPROVA LAVORO DELLA REGIONE SICILIA

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In riferimento ai danni dovuti al ciclone Harry, la Corte Costituzionale ha emesso una sentenza secondo la quale è legittimo dispensare le imprese danneggiate dalla verifica della regolarità contributiva, respingendo il ricorso presentato dal Consiglio dei ministri contro la norma varata dalla Regione Siciliana. Il presidente della regione, Renato Schifani, parla di una decisione che conferma la validità della scelta del suo governo. “È un risultato che accolgo con soddisfazione – dice – Abbiamo voluto una deroga temporanea al Durc per consentire alle aziende danneggiate di accedere ai ristori nel momento del bisogno. Gli obblighi contributivi restano fermi, ma di fronte a una calamità così grave era necessario intervenire con strumenti straordinari”. “Il ricorso – spiega l’assessore regionale al Territorio e ambiente, Giusi Savarino – era nato a seguito delle obiezioni mosse dalle altre regioni colpite dal ciclone che non avevano attivato gli stessi aiuti decisi dalla Sicilia in favore delle imprese. Il percorso che abbiamo intrapreso era giusto e legittimo». Esulta per questo risultato anche Antonello Firullo, presidente dell’Associazione Turistica Balneare Siciliana
ANTONELLO FIRULLO Presidente Associazione Turistica Balneare Siciliana
Firullo, inoltre, facendo riferimento alla notizia relativa all’onda record di 16,6 metri registrata nel Canale di Sicilia durante il Ciclone Harry, esprime preoccupazione per la lentezza con cui molti Comuni costieri siciliani stanno affrontando la necessaria messa in sicurezza dei litorali. “L’errore più ricorrente – dice è quello di aver avviato i procedimenti per l’approvazione del Piano di Utilizzo delle Aree Demaniali Marittime senza però accompagnarlo con investimenti concreti”.

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