In Sicilia danni a palermo, catania e siracusa. Attraverso i call center, che si occupano del sistema di telegestione e monitoraggio degli impianti di refrigerazione, ignoti sono riusciti ad accedere ai parametri di controllo modificando le temperature di conservazione degli alimenti. Questa la spiegazione tecncia su quanto accaduto. Un atatcco hacker che ha compromesso i frigoriferi e determianto la perdita dei prodotti nei supermercati Il comune denominatore è stato l’accesso diretto tramite gli IP dei frigoriferi”. Vittima dell’attacco coop gruppo radenza.
Ad intervenire il ministro dell’interno, Matteo Piantedosi, oggi a Torino per il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, interpellato sull’attacco informatico alla catena del freddo dei supermercati. “Siamo preoccupati, è avvenuto in più Paesi europei ed è presumibilmente un’iniziativa coordinata a livello europeo da parte di qualcuno che ha un contenuto di un’ostilità evidente”. “Sono all’opera i nostri tecnici – ha aggiunto – sia dell’agenzia per la cybersicurezza che gli esperti della polizia postale. Confidiamo di vederci chiaro in breve tempo”. Anche Il gruppo Arena sarebbe stato solo parzialmente coinvolto dalle violazioni informatiche agli impianti, come riporta l’agenzia Ansa. Come gruppo, dice Giovanni Arena, delegato responsabile di Federdistribuzione per la Sicilia e amministratore delegato del gruppo Arena non siamo stati interessati direttamente poiché la violazione ha riguardato tre punti vendita appartenenti al canale del nostro franchising.