CAMMINO DI CALTAGIRONE - 130 KM DI FEDE E SVILUPPO PER LA SICILIA

di Sarah Donzuso

130 km da Caltagirone a Capizzi, passando per San Michele di Ganzaria, Mirabella Imbaccari, Piazza Armerina, Aidone, Valguarnera Caropepe, Assoro, Nissoria, Nicosia.

Si tratta del Cammino di San Giacomo, un progetto già esistente ma che adesso prende una nuova forma grazie all’intervento della regione che dà vita a una attività pilota che trasformerà questo Cammino in un sentiero più accessibile per migliaia di pellegrini e in un’opportunità di sviluppo rurale per i 10 comuni dell’Isola coinvolti.

Partenza di questo cammino la Basilica di San Giacomo di Caltagirone, arrivo al Santuario di San Giacomo a Capizzi.

Scopo della Regione il Cammino di San Giacomo può diventare un modello di sviluppo per la Sicilia interna, capace di unire fede, agricoltura, cultura e turismo lento.
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Il sentiero siciliano si tingerà di giallo e di blu proprio come il grande cammino compostellano con 317 “frecce di conforto”, poste nei passaggi e negli incroci più delicati; 403 frecce di tappa, con indicazione chilometrica ogni 500 metri; 115 cartelli stradali agli incroci principali; 26 pietre miliari, oltre a cartelloni dedicati ai punti di sosta e ai luoghi di interesse. Ogni cartello informativo sarà inoltre dotato di un QR Code attraverso il quale accedere a informazioni sul territorio, sui servizi e sull’ospitalità.
A sostenere il progetto anche il presidente della CESI mons. Antonino Raspanti

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