La crisi idrica attanaglia il territorio siciliano con rubinetti dove l’acqua scorre a singhiozzo e condutture fatiscenti. In estate il disagio aumenta con le attività ricettive e ristorative che devono rispondere ai fabbisogni della popolazione e dei turisti ma che sono costretti a sospendere l’attività per carenza idrica. Nella più grande delle Eolie A LIPARI sulla porta di un bar del centro è comparso il cartello “Siamo chiusi per mancanza di acqua”. Sull’isola arrivano navi cisterna ma non bastano a far raggiungere il fabbisogno. Sulla vicenda interviene Christian Del Bono presidente Federalberghi isole minori.
CHRISTIAN DEL BONO PRESIDENTE FEDERALBERGHI ISOLE MINORI
La problematica è stata segnalata a più riprese alla regione
DEL BONO
Carenza idrica che viene monitorata anche a Siracusa. Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente comunica che la rilevazione effettuata questa mattina, conferma un ulteriore miglioramento della pressione idrica ad Ortigia, ma non consente ancora di ritenere definitivamente superata la crisi che attanaglia la popolazione. Il Comitato ha inoltre trasmesso ad Aretusacque un aggiornamento puntuale delle vie e delle segnalazioni specifiche dove risultano ancora criticità più evidenti, con l’obiettivo di consentire verifiche mirate e interventi più rapidi sulle aree ancora problematiche.
CRISI IDRICA - A LIPARI INTERVIENE FEDERALBERGHI
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