PALERMO - BILANCIO ANNUALE DELLA COMMISSIONE ANTIMAFIA

di Veronica Puglisi
22 visite

Rispetto al contesto delineato l’anno scorso la situazione appare peggiorata, con un aumento della violenza nelle aree urbane, dove a tratti si manifesta anche con metodi mafiosi e cresce di pari passo la corruzione tra funzionari e politici. E’ quanto delineato dalla relazione annuale sull’attività svolta nel 2025 dalla commissione Antimafia dell’Ars, presieduta da Antonello Cracolici che ha presentato oggi il report alla stampa con i deputati Marianna Caronia, Bernadette Grasso, Roberta Schillaci, Fabio Venezia. Si sta innescando – ha detto il presidente Cracolici – un meccanismo devastante di assuefazione al ‘favore’”.

ANTONELLO CRACOLICI PRESIDENTE COMMISSIONE ANTIMAFIA ALL’ARS
Una mafia pronta a rigenerarsi, accattivante sui social, veloce nell’occupare vuoti lasciati da istituzioni fragili. E’ quanto emerge emerso dalla relazione annuale. Nel 2025 le 47 sedute, 5 inchieste e 45 audizioni della commissione hanno ricostruito uno spaccato che si era già rivelato in tutta la sua drammaticità con le parole del presidente Cracolici su una “Regione distante dai cittadini”. Nel 2025 oltre il 20% delle sedute della commissione ha riguardato l’ambito sanitario: dagli appalti pilotati alle criticità dell’elisoccorso di emergenza, dalla diffusione del crack anche fuori dai grandi centri urbani fino alla gestione dell’istituto zooprofilattico.
ANTONELLO CRACOLICI

La relazione della commissione sarà poi presentata in aula entro la fine di luglio, per avviare una riflessione non solo sulla lotta alla mafia ma per capire soprattutto quali meccanismi di prevenzione attuare come argine alla corruzione.

Potrebbe interessarti anche: