Una madre palermitana ha lanciato un disperato grido d’allarme sulle condizioni del figlio, Salvatore Anselmo, cardiopatico e disabile, vittima di un caso sanitario legato alla gestione della sonda gastrica (PEG). Nella notte il dispositivo si è completamente staccato, rendendo necessario un immediato ricovero e un intervento chirurgico d’urgenza. La donna, esausta, ha mostrato il tubo rimosso denunciando un vero e proprio calvario: negli ultimi due mesi il ragazzo è stato sottoposto a continui inserimenti e rimozioni della PEG, un ritmo insostenibile per un quadro clinico già estremamente fragile.
ENZA ANSELMO
MADRE DI UN DISABILE
A peggiorare la situazione si aggiungono la presenza di febbre alta (38°C), garze annerite vicino allo stomaco e il forte timore di infezioni o complicanze polmonari da ristagno di liquidi. Puntando il dito contro l’ASP di Palermo e le istituzioni locali, la famiglia denuncia un totale abbandono e chiede con urgenza assistenza medica adeguata, chiarezza sui presidi e rispetto per la dignità del giovane. a sostenere l’appello l’associazione “I Diritti dei Più Fragili” chiede chiarezza sui continui ricoveri.
GIUSEPPE ADELFIO
PRESIDENTE ASS “DIRITTI DEI PIU’ FRAGILI”