Il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha ancora difeso il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, definendolo un’opera che attira «il meglio dell’ingegneria mondiale» e che ha già registrato 45.000 domande di impiego nei primi giorni. L’occasione è stato il Festival dell’Economia di Trento. Il percorso normativo ha segnato un passo decisivo con la conversione in legge del Decreto Legge 32 da parte del Parlamento: il provvedimento conferma la completa copertura finanziaria dell’opera, rimodulando gli importi annuali per adeguarli allo slittamento dei tempi e disciplinando gli adempimenti necessari per superare i rilievi della Corte dei Conti. Proprio in merito all’iter burocratico e al timing dei lavori, Salvini ha spiegato che, dopo lo stop dello scorso anno e l’approvazione del decreto di integrazione, la parola passa ora ai tecnici. È atteso a breve il parere dell’Authority dei Trasporti e, entro l’estate, quello del Consiglio superiore dei lavori pubblici, massimo organismo tecnico che ci lavora da settimane. Successivamente il progetto tornerà all’esame della Corte dei Conti. «I soldi ci sono, il progetto c’è, le aziende sono pronte», ha concluso Salvini, auspicando che non vi siano «pregiudizi ideologici» a bloccare un’infrastruttura strategica per l’Italia.
PONTE SULLO STRETTO - CONFERMATA COPERTURA, “PARERE ENTRO L’ESTATE”
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