ISOLA DELLE FEMMINE E SFERRACAVALLO - ESCALATION DI INTIMIDAZIONI DAVANTI AI LIDI

di Katjuscia Carpentieri
24 visite

Non ci faremo intimidire così gli imprenditore del lungomare di isola delle femmine e Capaci dopo i gravi episodi intimidatori subiti e scoperti al risveglio di questa mattina
Hanno deciso di stare dalla parte dello Stato i commercianti, un messaggio forte che nasce dalla consapevolezza che nessuna minaccia, nessun gesto intimidatorio e nessun tentativo di condizionamento potrà piegare chi ogni giorno lavora con sacrificio, dignità e senso di responsabilità”. A farsi da portavoce della categoria è Alessandro Cilano Fiba Confesercenti che aggiunge Gli operatori economici hanno espresso con fermezza la volontà di non lasciarsi intimidire da nessuno e, proprio per questo, hanno deciso di denunciare, affidandosi alle istituzioni e alle forze dell’ordine affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto
Sono due i titolari dei lidi presi di mira dal racket del pizzo, la scorsa notte, sul lungomare di Isola delle Femmine che hanno avvertito i carabinieri dopo aver scoperto, in mattinata, una bottiglietta con della benzina all’esterno delle strutture.
Dalle indagini sono state scoperte in tutto al momento 7 bottigliette con liquido infiammabile lasciate davanti all’accesso di altri stabilimenti balneari. Sulle bottiglie è stato attaccato un adesivo con scritta la cifra (5mila euro) che il racket avrebbe preteso dalle vittime. Le indagini procedono con l’analisi delle videocamere di sorveglianza del lungomare di Isola delle Femmine. A lasciare le bottiglie potrebbero essere state due persone arrivate sul posto su uno scooter.
Orazio Nevoloso sindaco di Isola delle Femmine candanna fermamente quello che è successo e non ferma l’opera di cambiamento che si sta attraversando,
Intimidazioni con le stesse modalità erano state fatte ai commercianti di Sferracavallo ai quali l’arcivescovo di Palermo Mons. corrado Lorefice ha voluto dimostrare vicinanza con l’abbraccio ad alcuni commercianti partecipando anche alla via Matris per le vie della borgata marinata
L’ultimo in ordine di tempo un uomo è arrivato a bordo di un’utilitaria e giunto nei pressi dell’autorimessa ha fatto fuoco con un Kalashinkov. Il video è al vaglio della procura di Palermo. L’emergenza criminale è stata anche al centro di un incontro in Prefettura.