L’Ufficio del Genio Civile di Ragusa ha formalizzato lo stato di grave precarietà delle strutture cimiteriali di Modica a seguito di un sopralluogo effettuato il 4 marzo. Le già note criticità strutturali, oggetto di un’ordinanza comunale del 2021, sono state pesantemente aggravate dal recente “Ciclone Harry”. L’evento meteorologico estremo ha causato distacchi di calcinacci e pericolose infiltrazioni d’acqua nei solai, peggiorando le condizioni statiche dei colombari. L’Ingegnere Capo Salvatore Caruso ha dunque prescritto l’immediata installazione di transennature continue e segnaletica di pericolo per inibire l’accesso ai visitatori. Per procedere con il piano di recupero, l’Ufficio ritiene indispensabile l’avvio di una campagna di indagini tecniche, inclusi carotaggi e prove sclerometriche, necessari alla redazione del progetto di adeguamento definitivo.
Durante un tavolo tecnico a Palazzo San Domenico, a cui hanno partecipato l’Amministrazione Monisteri, il deputato regionale, nello dipasquale, e il Comitato Pro-Cimitero, è emersa la necessità di un intervento immediato. La deputata Stefania Campo (M5S) sollecita il Comune a presentare entro dieci giorni un progetto cantierabile alla Regione Siciliana, evidenziando come l’impasse duri da oltre un decennio. L’obiettivo è inserire il finanziamento nelle variazioni di bilancio regionali di maggio/giugno. La stima dei costi ammonta a circa 1,3 milioni di euro per il colombario “Giuseppe Di Vittorio” e 400mila euro per l’area del Santissimo Sacramento. E’ una corsa contro il tempo: il il comune di modica deve rispettare il timing, pena la revoca del finanziamento.
MODICA - GENIO CIVILE SOLLECITA INTERVENTI URGENTI
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