CARO CARBURANTI - “INTESA CON REGIONE, MA L’AGITAZIONE PERMANE”

di Katjuscia Carpentieri

“E’ stata raggiunta l’intesa con la Regione, attraverso l’interlocuzione del presidente dell’Ars Galvagno e degli assessori Dagnino e Aricò. Sul caro gasolio si procederà con un decreto che prevederà un procedimento misto: sia il de minimis che extra de minimis dopo l’autorizzazione della Commissione europea alla quale l’Assessorato è in procinto di effettuare la notifica dell’aiuto”.
A comunicarlo in una nota è il coordinatore del Comitato dei trasportatori siciliani, Salvatore Bella, che ringrazia il governo regionale per quello che sta facendo ma non basta. I trasportatori chiedono l’intervento del governo nazionale perchè, dicono, ci vogliono 500 milioni di euro perchè il prezzo del gasolio, continua Bella, arriverà a dicembre a 3 euro. una situazione insostenibile e nonostante l’intervento della Regione siciliana, il comitato conferma la manifestazione dal 15 al 20 ottobre, nel frattempo il comitato trasportatori sicilia è in attesa di essere ricevuti a Roma dal Mit per la questione Sea modal shift, in particolare sui pagamenti della prima e della seconda annualità e sugli ulteriori fondi non ancora destinati alla terza annualità. Inoltre il Mit e il governo nazionale devono trovare ulteriori risorse per prorogare ulteriormente la misura del credito d’imposta sul caro gasolio il prezzo continua a salire incessantemente”.
Anche Confartigianato trasporti Sicilia apprezza l’intervento previsto dalla Regione, ma la situazione delle imprese di autotrasporto siciliane, scrive, resta difficile e servono ulteriori risorse”.
Anche i pescatori di Lampedusa aderenti all’associazione Cogepa non mollano e hanno proclamato una giornata di sciopero il prossimo 1 ottobre. Cogepa annuncia la richiesta all’assessore regionale all’a Pesca Luca Sammartino di incontrare una delegazione di pescatori sostenendo che “le criticità sono diverse: l’obbligo per gli operatori della piccola pesca di acquistare il carburante agevolato a un prezzo maggiore rispetto ai colleghi che ne acquistano di più; il distributore carica il trasporto del carburante non per il costo reale ma discrezionale; la differenza di prezzo tra la Sicilia e l’isola minore”. “Se non si raggiungono soluzioni concrete il 1 ottobre, bloccheremo con le nostre imbarcazioni anche il porto”.
Intanto la settimana prossima Approderà il DDL caro carburanti in Terza Commissione all’ARS per il parere immediata pubblicazione dell’avviso pubblico da parte del Dipartimento regionale dell’agricoltura. A darne notizia è il Presidente della I Commissione Affari Istituzionali, l’On. Ignazio Abbate, primo firmatario della norma, la cui commissione aveva approvato all’unanimità il disegno di legge nei mesi scorsi. “
Il pacchetto complessivo di aiuti ammonta a 30 milioni di euro, distribuiti in modo strategico tra le filiere maggiormente colpite: 15 milioni di euro per l’autotrasporto, 10 milioni per l’agricoltura e 5 milioni per la pesca.

Potrebbe interessarti anche: