CARO CARBURANTI - DC: “POMPE BIANCHE PENALIZZATE DA PRICE CAP”

di Katjuscia Carpentieri

I deputati regionale della Dc all’ARS Carmelo Pace e Ignazio Abbate hanno presentato un’interrogazione urgente per chiedere al governo regionale per tutelare i distributori indipendenti di carburante e i consumatori siciliani, penalizzati dagli effetti del tetto ai prezzi introdotto dalle grandi compagnie petrolifere. Pace e abbate sollecitano un intervento presso il Governo nazionale per garantire prezzi equi e condizioni di concorrenza per tutta la rete distributiva.
«Il tetto ai prezzi dei carburanti introdotto dalle grandi compagnie rischia di trasformarsi in un boomerang per i distributori indipendenti siciliani, scrivono Abbate e Pace, Mentre gli automobilisti possono beneficiare dei prezzi calmierati praticati dalle stazioni delle principali compagnie petrolifere, le cosiddette “pompe bianche” si trovano a fare i conti con costi di acquisto all’ingrosso più elevati, che impediscono loro di applicare gli stessi prezzi alla pompa e le espongono al rischio concreto di perdere clienti e, in prospettiva, di chiudere. Una distorsione del mercato che penalizza le piccole imprese e rischia di ripercuotersi anche sui consumatori».
Le iniziative introdotto da Eni con il tetto di 1,99 euro al litro per la benzina e di 2,19 euro per il gasolio, se da un lato ha dato beneficio immediato ai consumatori, dall’altro ha determinato una situazione di forte squilibrio competitivo a danno delle cosiddette “pompe bianche”.
Una situazione particolarmente preoccupante in Sicilia, dove la rete dei distributori indipendenti è costituita in larga parte da piccole imprese a conduzione familiare, che rappresentano un presidio economico e occupazionale importante per tanti comuni e territori dell’Isola.
gli On. Pace e Abbate chiedono al Governo regionale di farsi immediatamente parte attiva nei confronti del Governo nazionale, in particolare del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Ministero dell’Economia e delle Finanze, affinché le misure di contenimento dei prezzi siano estese all’intera rete distributiva e possano tradursi in un beneficio effettivo per tutti i consumatori, sollecitano anche l’attivazione di politiche concrete a sostegno dei redditi familiari, e chiedono la convocazione urgente di un tavolo regionale con le associazioni della distribuzione indipendente, dei gestori e dei consumatori.

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