La comunità scolastica palermitana è in lutto per l’improvvisa scomparsa della professoressa del Liceo classico Vittorio Emanuele II di Palermo, Giovanna Somma, colta da un malore fatale mentre svolgeva lezione davanti ai suoi studenti. Al cordoglio si è unito l’assessore regionale Mimmo Turano, che ha espresso vicinanza alla famiglia e agli alunni scossi dal dramma. Sulla vicenda è intervenuto con forza il CNDDU (Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani), sottolineando come l’episodio riaccenda i riflettori sulle criticità del sistema educativo. Il presidente Romano Pesavento ha definito la professione docente come un lavoro «altamente usurante», aggravato da carichi burocratici, responsabilità relazionali e dallo stress dei docenti fuorisede costretti a continui spostamenti. Il Coordinamento ha quindi rivolto un appello formale al Ministro dell’Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, per l’apertura di un tavolo istituzionale che affronti il tema del benessere lavorativo, della sicurezza e del riconoscimento della natura usurante dell’insegnamento, affinché la memoria della docente diventi impegno concreto per la tutela dei diritti dei lavoratori della scuola.
PALERMO - MORTE DOCENTE, CNDDU: “LAVORO USURANTE”
18