Serve una nuova coscienza per migliorare le condizioni del mare, anche in Sicilia. Un mare inquinato che paga, tra le altre cose, la mancanza di attività sanzionatorie.
È di questo avviso il ministro per la protezione civile e le politiche del Mare Nello Musumeci: a Catania per partecipare ai lavori dell’ECR Party, Musumeci ha evidenziato che spesso i problemi burocratici, con la frammentarietà della governance, bloccano il processo di sviluppo. Il riferimento è anche alla situazione di Aci Trezza il cui mare – come ha evidenziato Goletta Verde – risulta fortemente inquinato dal 2020 a causa di problemi di depurazione.
Con un collettore fognario che è pronto ma che non viene messo in funzione a causa di problemi anche gestionali e con alcuni nodi tecnici da risolvere.
Int
MINISTRO PROTEZIONE CIVILE E POLITICHE DEL MARE
NELLO MUSUMECI