Dal 31 agosto l’ASP di Ragusa avvia un progetto pilota di Oncologia di prossimità, portando prime visite, controlli e prestazioni a bassa complessità sul territorio della provincia. “L’obiettivo – dice il Direttore generale, Giuseppe Drago – è avvicinare l’assistenza ai luoghi di vita dei pazienti oncologici, limitando gli spostamenti verso l’ospedale quando le condizioni cliniche e il tipo di trattamento lo consentono”.
Gli Ambulatori saranno attivati nelle Case della Comunità di Vittoria e Modica, e negli Ospedali di Comunità di Comiso e Scicli. A Ragusa Ibla l’attività sarà assicurata anche nell’ambulatorio del P.O. “Maria Paternò Arezzo”.
I casi complessi, le valutazioni multidisciplinari e i trattamenti antiblastici per via endovenosa continueranno a essere gestiti nel centro oncologico di riferimento. Sul territorio potranno invece essere seguiti i pazienti clinicamente stabili che necessitano di prestazioni compatibili con il nuovo modello assistenziale.
Negli ambulatori saranno garantite anche le prime visite oncologiche, prenotabili attraverso il CUP, oltre ai controlli di follow-up, al rinnovo e al monitoraggio dei piani terapeutici e alla presa in carico dei pazienti sottoposti a trattamenti oncologici orali. Potranno inoltre essere effettuate terapie sottocutanee o intramuscolari a bassa complessità, come l’ormonoterapia, e gestiti gli effetti collaterali lievi.
L’inserimento nel percorso territoriale sarà stabilito dagli specialisti sulla base delle condizioni cliniche del paziente e del trattamento in corso. Nella fase iniziale una parte degli appuntamenti destinati ai controlli sarà riservata ai pazienti già in attesa di follow-up, che verranno contattati direttamente dal reparto di Oncologia medica.
RAGUSA - ONCOLOGIA DI PROSSIMITA’, PROGETTO PILOTA ASP
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