Il comune di Ragusa sta accelerando per trovare una soluzione per contrastare lo scempio all’interno dell’area della diga di santa rosalia, che ricade nel comune di Ragusa ma il cui territorio è competenza della regione siciliana. Il tema è quali dei due enti deve raccoglier e smaltire i rifiuti anche speciali che sono stati abbandonati fagklu incivilike persino dalle ditte che abbandonano materiale di scarto, vetro e, gomma. Un adiscarica a cielo aperto a due passi dalla diga di santa rosalia che serve u vasto bacino d’utenza per l’erogazione idrica ad uso domestcio ed irriguo con l’aggravante che il territprio è deturpato.
Dopo una serie di scarica barile, l’assessre gianni giuffrda ha chiarito al tyelfonoche la rimoziopne e lo smalti,ento saranno effettuati con mezzi e personale del comune ma i costi saranno coperti dalla regione. Non c’èa ncora um protocollo che stabilisce queste condizioni ma il sindaco di ragusa peppe cassì ha prospettato soluziomne a breve termine
RAGUSA - RIFIUTI ALLA DIGA, ACCORDO VICINO?
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