I vicari foranei di Modica e Scicli intervengono sulle parole del Vescovo di Noto Monsignore Salvatore Rumeo che ha annunciato la volontà di purificare le processioni da interferenze molto distanti dalla spiritualità e dalla fede. Quanto accaduto domenica sera è un fatto che ancora scuote. In Diocesi e non solo non si parla d’altro. Le parole del Vescovo e la sua volontà monitorare le feste patronali da una parte, la reazione di disapprovazione per quanto detto dal Prelato da parte dei portatori che hanno lasciato la statua di San Giorgio a terra in Chiesa esprimendo parole di contrapposizione per mezzo del Presidente Simone Lucifora, non sono certamente passate inosservato anche alla CESI. In realtà le parole di Rumeo non erano nuove. Il vescovo si era già espresso con fermezza sulel interferenze enlel feste patronali e pasquali già in passato. In particolare la domenica mattina lo aveva detto a San Giuseppe Lavoratore a Zappulla e il pomeriggio al Cuore Immacolato di Maria a Cava d’Aliga, poi l’arrivo a Modica, non a sorpresa ma comunicato e anticipato anche nelel altre parrocchie. Questo il punto di vista del Vicario Foraneo di Modica Padre Giuseppe Stella.
PADRE GIUSEPPE STELLA VICARIO FORANEO MODICA