MODICA - CENTRO STORICO, LE CRITICHE DOPO L’ORDINANZA

di Veronica Puglisi
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Corrono sui social le critiche avanzate all’amministrazione di Modica dopo l’ordinanza emanata dalla sindaca Maria Monisteri sul decoro urbano, provvedimento che obbliga ai proprietari di tutti gli immobili commerciali sia in esercizio che in locali sfitti di adottare ogni misura che ne garantisca decoro e igiene. Monisteri aveva annunciato il provveidmento durante la riunione propedeutica del tavolo tecnico istituito per il rilancio del centro storico. Non si fanno attendere i commenti pubblicati sulla pagina social che sottolineano la necessità di agire sulla pulizia delle strade o della mancanza di illuminazione. Fatevi una passeggiata in via Castello dietro il duomo di San Pietro, scrive Adriano Rizza segretario generale FLC CGIL Sicilia, luogo di passaggio non solo di tanti modicani, ma anche di tanti turisti che nel buio e nella sporcizia, apprezzano l’estro artistico di coloro che hanno imbrattato i muri (ABBIAMO IMMAGINI), e poi aggiungo, scrive un altro utente, cartoni di pizza, bottiglie di birra, lattine, lasciate sugli scalini della chiesa del Carmine. Nei commenti i cittadini rimarcano come l’ordinanza andrebbe estesa ai proprietari delle case pericolanti e piene di erbacce in centro storico. Credo che nel decoro urbano rientrano anche le manutenzioni delle bambinopoli, scrive un cittadino. Mi permetto di suggerire, è un altro commento, che rientra nel decoro urbano la sosta selvaggia delle macchine soprattutto nel centro. I commenti degli utenti in gran parte si riferiscono alla mancanza di scerbatura e pulizia in alcune strade. Positivo invece un altro commento. Questo è un ottimo inizio, ognuno deve curare il proprio spazio e chi non lo fa ne paga le conseguenze. C’è chi solleva perplessità sull’organico della polizia locale che avrà cura di far rispettare l’ordinanza. Il comandante Pierluigi Cannizzaro contattato telefonicamente, ha precisato che sta lavorando per la programmazione dell’attività dei controlli. In tutto l’organico è composto da 15 operatori, di cui quattro ausiliari della sosta e 3 funzionari interni. Otto sono coloro che saranno impegnati nei controlli per appurare la corretta esecuzione del provvedimento. Sebbene l’organico sia esiguo, ha garantito il comandante, nei prossimi giorni avvieremo l’attività che nell’eventualità porterà a sanzioni che andranno da 50 euro a 600 euro.

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