Con i tradizionali fuochi d’artificio di mezzanotte dal ponte di San Vito, nella notte tra sabato e domenica, a Ragusa si sono chiusi i festeggiamenti in onore del Patrono San Giovanni Battista, al termine di una giornata che ha intrecciato liturgia, musica, partecipazione popolare e un sentimento comunitario che rimane il tratto distintivo della solennità dedicata al Patrono della diocesi. Nel pomeriggio, la celebrazione eucaristica presieduta da mons. Giambattista Diquattro, nunzio apostolico in Brasile. La corale San Giovanni Battista, diretta dal maestro Giovanni Arestia, ha accompagnato la liturgia con canti che hanno preparato spiritualmente la comunità al momento più atteso: la grande processione. Subito dopo il sagrato della Cattedrale ha accolto l’arrivo dei corpi bandistici: il San Giorgio – Città di Ragusa, l’Alessandro Scarlatti di Chiaramonte Gulfi, e il Gioacchino Rossini di Pedalino. Alle 18,30 l’inizio della processione dell’Arca Santa e poco dopo quella, solenne, del Patrono, seguita da una lunga scia di fedeli con i ceri votivi. Il simulacro di San Giovanni Battista, accolto sul sagrato da volantini colorati, fuochi d’artificio e dal suono festoso delle campane, abbracciato dai suoi portatori ha attraversato il centro storico accolto da balconi addobbati, luci, applausi, preghiere. All’arrivo in piazza, il vescovo, mons. Giuseppe La Placa ha rivolto il tradizionale saluto ai fedeli, seguito dall’Atto di affidamento a San Giovanni Battista. Infine, il video mapping sulla facciata della Cattedrale e lo spettacolo pirotecnico, ultimi momenti prima del rientro del Patrono in Cattedrale per la Santa Messa. E noi di Videomediterraneo, come sempre, abbiamo raccontato tutte le fasi della festa in una lunga diretta, a partire dalle 18.15 sul canale 17 e in mondovisione sul sito www.mediterraneo.it. Veronica Puglisi dal centro operativo di Modica e Valentina Frasca da Ragusa hanno portato sin dentro le vostre case le emozioni di una festa tra le più amate. Una diretta premiata anche dai telespettatori, che ci hanno seguito a migliaia e hanno partecipato, facendoci sentire il proprio affetto, anche attraverso i messaggi.
RAGUSA - SAN GIOVANNI, CHIUSI I FESTEGGIAMENTI
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