Sono stati celebrati questa mattina nella chiesa di San Filippo Neri allo Zen a Palermo i funerali di Anna Rosa Bartolotta, la piccola morta all’ospedale dei Bambini a causa di un’infezione di difterite, malattia per la quale non era stata vaccinata. A officiare la funzione è stato padre Giovanni Giannalia. Amici e parenti si sono stretti ai genitori, che la procura ora indaga per omicidio colposo. “La nostra comunità parrocchiale si è fatta subito vicino alla famiglia. Il peso, anche mediatico, si è abbattuto su di essa – ha sottolineato padre Giannalia nell’omelia – l’ha fatta chiudere a riccio. Però abbiamo superato questa impasse. Parliamo la stessa lingua. Ho negli occhi una bella foto della bimba in cui c’è lei che si trova al mare, nel bagnasciuga, con il mare alle spalle che alza le mani e sembra un angioletto”. Intanto, dall’autopsia eseguita all’Istituto di medicina legale del Policlinico di Palermo è arrivata la conferma della presenza di una grave e diffusa infezione nel corpo della bambina. Gli accertamenti medico-legali dovranno ora contribuire a ricostruire nel dettaglio la successione degli eventi che ha portato alla morte. Sul fronte dell’inchiesta la Procura di Palermo oltre ai genitori, ha iscritto nel registro degli indagati anche otto medici dell’azienda sanitaria Civico che hanno visitato e curato la piccola tra il 13 e il 19 agosto. Per i sanitari l’iscrizione rappresenta un atto di garanzia, necessario dopo la denuncia presentata dai genitori, per consentire loro di nominare propri consulenti e partecipare agli accertamenti irripetibili.
PALERMO - DIFTERITE, CELEBRATI I FUNERALI DI ANNA ROSA
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