La sentenza del TAR di Catania del 28 maggio 2026 segna una svolta storica per l’istituzione del Parco Nazionale degli Iblei, accertando come “definitivi” la perimetrazione, la zonizzazione e lo schema di decreto. I giudici amministrativi hanno ritenuto ingiustificabile l’inerzia della Regione Siciliana nell’ultimo ventennio, ordinando all’Assessorato al Territorio e Ambiente di concludere il procedimento entro 180 giorni, pena l’intervento di un Commissario ad acta già nominato. Grande soddisfazione esprime il direttivo di Partecipiamo, che con Giovanni Iacono e la coordinatrice Giovanna Occhipinti rivendica anni di battaglie condotte in solitudine contro le ostilità istituzionali, auspicando che la sentenza trasformi la tutela in opportunità. Sulla stessa linea la deputata regionale del M5S, Stefania Campo, che ringrazia l’Ente fauna siciliana e Federparchi per la perseveranza, richiamando il governatore Renato Schifani al principio di continuità amministrativa. Secondo la deputata, il Presidente della Regione deve ora assumersi la responsabilità politica di firmare l’atto senza ulteriori rinvii. Il Parco non rappresenterà un freno, bensì un volano economico per il Sud-est dell’isola, integrandosi con il patrimonio UNESCO del Val di Noto per valorizzare l’agricoltura di qualità, le produzioni locali e il turismo naturalistico in un’unica, straordinaria offerta territoriale.
MARCO MASTRIANI
CONSIGLIERE REGIONALE ENTE FAUNA SICILIANA
PARCO DEGLI IBLEI - TAR SBLOCCA ITER, “ORA TOCCA A SCHIFANI”
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