CARO CARBURANTI - TRASPORTATORI: “RISCHIAMO IL COLLASSO”

di Katjuscia Carpentieri

“Il rincaro del carburante e l’impatto della nuova tassa ambientale Ets stanno mettendo in ginocchio le imprese di autotrasporto e il comparto ortofrutticolo della Sicilia”. Lo afferma il coordinatore del Comitato dei trasportatori siciliani, Salvatore Bella, ricordando di avere “dato piena disponibilità a partecipare al tavolo di concertazione che intende istituire il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, per trovare possibili soluzioni al problema del caro gasolio”. Agli aumenti del carburante si è aggiunta la tassa sulle emissioni (Ets): un costo legato alle politiche ambientali europee che gli armatori stanno ribaltando interamente sul prezzo finale dei biglietti navali, penalizzando l’unica via di collegamento commerciale della regione”.

SALVATORE BELLA COORD. COMITATO TRASPORTATORI SICILIANI

Il Comitato ha annunciato il blocco dei Tir nei porti dal 16 al 20 ottobre prossimi e chiesto un intervento urgente per “garantire il principio della continuità territoriale e rimettere le imprese siciliane nelle stesse condizioni competitive del resto del Paese, prima che il blocco diventi irreversibile”.

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