Avrebbe maltrattato dei minorenni Mark Ravikiran Koppikar conosciuto meglio come il santone di una comunità di una quindina di persone. L’uomo che vive a Gibellina è stato fermato su ordine della procura di termini imerese.
L’uomo era finito sotto i riflettori dopo che la Procura dei minorenni di Palermo aveva deciso di allontanare dalla famiglia e trasferire dal nonno due ragazzini, che vivevano con i genitori in comunità, costretti a dormire in un casolare fatiscente su dei materassini senza acqua nè luce. I minori non erano stati vaccinati. Il fermo è stato convalidato dal gip.
Secondo la procura “l’attività investigativa ha consentito di delineare un contesto caratterizzato da forme di isolamento e di condizionamento psicologico, all’interno del quale i minorenni avrebbero subito condotte ritenute altamente pregiudizievoli”. Le indagini, dice il procuratore di Termini Imerese facente funzioni Concetta Federico, hanno permesso di ricostruire “un quadro indiziario grave e concordante tale da giustificare il fermo ritenuto necessario anche in ragione del concreto pericolo di fuga e della gravità dei fatti contestati”.
I primi accertamenti hanno evidenziato come l’attività del santone indo-tedesco ruoti attorno alla Shanti foundation, creata a Londra, che ha come indirizzo di posta un ristorante libanese. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire anche da dove arrivano le donazioni. Anche perché, da quanto si apprende, il santone avrebbe problemi finanziari.
CEFALU' - ARRESTATO SANTONE PER MALTRATTAMENTI
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