Una violenta escalation di odio ha colpito il sindaco di Adrano, Fabio Mancuso, destinatario di una lettera anonima recapitata direttamente nella sua abitazione privata. Il testo, aperto da un familiare, contiene insulti pesanti e minacce esplicite, culminando in un inquietante avvertimento sul “karma” e le conseguenze delle proprie azioni. L’episodio segna il superamento di ogni confine democratico, portando la tensione politica fin dentro le mura domestiche e coinvolgendo gli affetti del primo cittadino. Mancuso punta il dito contro un clima di dibattito pubblico avvelenato, dove l’insulto sistematico sostituisce il confronto civile. “Esiste una responsabilità morale che ricade su chi sceglie di inquinare il dibattito con parole violente”, ha dichiarato il Sindaco. Le autorità competenti sono già state informate per avviare le indagini. Nonostante il vile atto intimidatorio, l’amministrazione ha confermato che l’azione politica proseguirà con ferma determinazione, ribadendo l’assoluta inviolabilità della sfera privata e familiare rispetto alla contesa elettorale.
ADRANO - ATTO INTIMIDATORIO CONTRO IL SINDACO
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