Uno dei custodi del Museo Accascina di Messina è indagato per false dichiarazioni ai pm nell’ambito delle indagini sul furto delle opere di Antonello da Messina. Insieme ad altri tre colleghi che erano in servizio la sera del furto, – si legge nell’ANSA – era stato convocato nei giorni scorsi al palazzo di giustizia per essere ascoltato dai magistrati in qualità di testimone, ma ad un certo punto la sua audizione è stata sospesa per le troppe contraddizioni con le dichiarazioni fatte dagli altri dipendenti. E da persona informata sui fatti è stato iscritto nel registro degli indagati per false dichiarazioni al pubblico ministero. Secondo la ricostruzione, il custode ha accennato alla storia dell’allarme spento, ma troppe cose non tornano nella sua versione, soprattutto rispetto alla cronologia degli eventi. Gli inquirenti vogliono capire se nella squadra dei custodi ci fossero soltanto degli incompetenti – un altro custode ha ammesso di aver sentito l’allarme e di averlo spento, pensando a un falso contatto – o anche una talpa. Tanto più che i due ladri sono entrati e si sono mossi nel museo con grande sicurezza, secondo quanto è emerso dalle indagini.
MESSINA - CUSTODE INDAGATO PER FALSE DICHIARAZIONI A PM
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