Sono 27 le persone indagate, ritenute responsabili, a vario titolo, di un collaudato sistema finalizzato alla frode ai danni dello Stato e degli enti previdenziali. A disporre la notifica del decreto di avviso di conclusione delle indagini preliminari la procura di Caltagirone. L’indagine condotta dai carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria di Catania con i militari della Compagnia di Caltagirone, tra il gennaio 2020 e il dicembre 2022, ha svelato l’esistenza di un vero e proprio “mercato delle certificazioni”. Attraverso attività tecniche, pedinamenti ed accertamenti documentali, gli inquirenti hanno ricostruito come vari specialisti del settore avrebbero rilasciato, dietro compenso, false diagnosi per patologie inesistenti o aggravate, propedeutiche al riconoscimento di pensioni di invalidità civile e altri benefici assistenziali. Tra i 27 indagati figurano 4 medici in servizio presso l’ASP di Catania, 2 neurologi e 1 fisiatra dell’Ospedale “Gravina e Santo Pietro” di Caltagirone e 1 psichiatra operanti nel locale Dipartimento di Salute Mentale. Il nome dell’operazione “ALL INCLUSIVE” deriva dal “pacchetto completo” proposto dagli intemediari.
NASTASSIJA MAGNO COMANDANTE CARABINIERI CALTAGIRONE
CALTAGIRONE - FALSE CERTIFICAZIONI INVALIDI, 27 INDAGATI
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