CIMINNA - L’ADDIO A SALVATORE, MORTO A 26 ANNI DA EROE

di Viviana Sammito

Si sono tenuti a Ciminna i funerali di Salvatore Giglia, il giovane di 26 anni tragicamente deceduto in seguito alle gravi ustioni riportate mentre cercava di difendere la propria abitazione e la terra di famiglia da un vasto incendio. Durante un’omelia accorata, l’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice ha ribadito che il rogo non è stato una tragica fatalità, bensì l’atto criminale e doloso di una “mano vigliacca” che continua a martoriare il territorio siciliano.

Alla solenne cerimonia, svoltasi in una parrocchia gremita di cittadini, hanno presenziato numerosi amministratori locali. Il sindaco della Città Metropolitana di Palermo, Roberto Lagalla, ha espresso profondo cordoglio a nome di tutta la comunità, chiedendo una condanna ferma contro i gesti piromani che mettono a rischio vite umane. Sulla questione è intervenuta anche Anci Sicilia: il presidente Paolo Amenta e il segretario Mario Emanuele Alvano hanno sollecitato una strategia regionale di prevenzione degli incendi attiva tutto l’anno, evidenziando le gravi carenze di risorse e personale nei Comuni isolani. Sul fronte dei servizi, infine, i tecnici di Open Fiber sono riusciti a completare gli interventi di emergenza nella notte, ripristinando la connettività ultraveloce nelle aree delle Madonie gravemente colpite dalle fiamme, in particolare tra i comuni di Polizzi Generosa e Castellana Sicula.