in Sicilia il fenomeno dell’abusivismo nel trapianto di capelli ha raggiunto livelli d’allarme, alimentato dal boom dei canoni estetici social e dalla ricerca del risparmio. Intere equipe illegali, spesso prive di titoli medici o guidate da “finti specialisti” stranieri, operano in strutture clandestine o ambulatori di medicina estetica non autorizzati a interventi chirurgici. I Nas e le forze dell’ordine registrano un aumento di sequestri di sale operatorie abusive e denunce per esercizio abusivo della professione medica e lesioni colpose. I pazienti, attratti da tariffe low-cost competitive rispetto ai viaggi in Turchia, rischiano danni estetici irreversibili, infezioni e necrosi del cuoio capelluto. L’Ordine dei Medici lancia continui appelli alla cautela, ricordando che l’autotrapianto è un atto chirurgico che richiede ambienti sterili e professionisti abilitati. e adesso abbiamo chiesto l’intervento della cna acconciatori con la sua presidente regionale, carmela belviglio.
CARMELA BELVIGLIO
PRESIDENTE REGIONALE CNA