Ci sono ancora focolai che bruciano nel centro commerciale Conca d’Oro a Palermo dopo il gravissimo incendio divampato ieri. Le squadre dei vigili del fuoco hanno continuato a lavorare tutta la notte per cercare di spegnere il rogo che ha provocato ingenti danni. Per fortuna, non si sono registrati feriti. Sono in corso le verifiche per accertare le cause dell’incendio che dovrebbe essere stato innescato da un problema elettrico. Un corto circuito o una pompa di calore sul tetto andata in fiamme. Insieme ai tecnici del comando provinciale dei vigili del fuoco ci sono i poliziotti e i carabinieri. Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che ieri sera si è recato al centro commerciale per un sopralluogo, ha incontrato i lavoratori e le loro famiglie e ha fatto sapere di aver già contattato la curatèla amministrativa del centro commerciale. “Ci incontreremo venerdì per garantire una continuità occupazionale, che ovviamente dovrà vedere il coinvolgimento anche delle competenti funzioni assessoriali regionali per quanto riguarda i danni. Dietro ogni attività commerciale ci sono lavoratori, famiglie, sacrifici e responsabilità. Per questo non ci limiteremo a monitorare la situazione, ma saremo al loro fianco nel percorso che si aprirà nei prossimi giorni”. Lagalla ha, infine, augurato buona guarigione al vigile del fuoco rimasto intossicato durante le operazioni e trasportato in ospedale.
«Quanto accaduto al centro commerciale Conca d’Oro di Palermo suscita forte preoccupazione. Ai lavoratori e alle loro famiglie, che stanno vivendo ore difficili, va la mia sincera vicinanza» dichiara il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani. «Comprendiamo – aggiunge l’assessore regionale al Lavoro Nuccia Albano – l’apprensione dei tanti lavoratori coinvolti e siamo loro vicini. Seguiremo con attenzione l’evolversi della situazione, vigilando sulle possibili conseguenze per l’occupazione».