MALTRATTAMENTI E MINACCE - TRE ARRESTI NEL RAGUSANO E A SOMMATINO

di Veronica Puglisi

Li avrebbe minacciati di morte e distrutto la porta della camera da letto di casa prendendola a calci e pugni. E’ l’ennesimo episodio di violenza, nei confronti dei genitori, che ha per protagonista un 46enne di Pozzallo arrestato dai carabinieri di Modica. L’uomo alla vista delle forze dell’ordine ha estratto un taglierino dalla tasca dei pantaloni tentando di colpire all’addome uno dei militari. Il 46enne è stato condotto alla casa circondariale di Ragusa. Dovrà rispondere di di maltrattamenti contro familiari o conviventi oltre che di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. E’ accusato di violenze nei confronti della madre un quarantaquattrenne di Sommatino, in provincia di Caltanissetta, finito agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per maltrattamenti in famiglia ed estorsione. A far scattare le indagini è stata la denuncia della madre, vittima di minacce di morte e aggressioni fisiche. Secondo l’accusa, le violenze del figlio erano finalizzate a estorcere continuamente denaro al genitore. Per l’indagato è scattato il provvedimento restrittivo, in attesa dei successivi sviluppi del procedimento giudiziario. E La Polizia di Stato di Modica ha arrestato in flagranza un uomo per atti persecutori nei confronti dell’ex compagna. L’intervento è scattato dopo la richiesta di aiuto del datore di lavoro della donna, che aveva segnalato la presenza dell’ex compagno nel luogo in cui lavorava. Le indagini hanno permesso di ricostruire una serie di comportamenti persecutori già segnalati dalla vittima, tra cui pedinamenti e molestie continue. L’uomo nei confronti del quale era stato recentemente attivato il “Codice Rosso, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.