Nasce l’IRCA, l’Istituto regionale per il credito agevolato, frutto della fusione di Ircac e Crias. Il nuovo ente pubblico economico della Regione Siciliana, che sostiene imprese artigiane e società cooperative, prevede per il 2026 ricavi stimati superiori ai 16 milioni di euro e un margine operativo lordo atteso di quasi 5,4 milioni. L’atto di fusione è stato firmato questa mattina nella sede dell’istituto a Palermo alla presenza del presidente Renato Schifani, dell’assessore alle Attività produttive, Edy Tamajo, e del commissario straordinario dell’istituto, Roberto Rizzo. Tramite procedura concorsuale, è stato scelto come direttore generale Giacomo Terranova. «L’accorpamento di Ircac e Crias segue una logica di semplificazione che, evitando duplicazioni e snellendo le procedure, ci permette di superare le frammentazioni e migliorare la qualità dell’offerta creditizia nei confronti di artigiani e cooperative» ha detto Schifani. Irca ha il compito non solo di agevolare le imprese cooperative e gli artigiani nell’accesso al credito, ma anche di affiancarli, sostenerli e promuoverne le attività. All’istituto, inoltre, viene affidata una quota di fondi strutturali europei per sostenere le startup.
EDY TAMAJO Assessore regionale alle Attività Produttive
PALERMO - IRCAC E CRIAS SI FONDONO, NASCE L’IRCA
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