Il presidente della Regione Renato Schifani è tornato oggi a Niscemi per fare il punto della situazione con il sindaco Massimiliano Conti e le autorità che stanno monitorando la frana. “Da oggi ogni famiglia sfollata avrà a disposizione un contributo per l’affitto di un’abitazione che va dai 400 ai 900 euro al mese – ha annunciato il governatore – La Regione sta lavorando ad un provvedimento per un contributo a fondo perduto per l’acquisto di abitazioni che contiamo di emanare nell’arco dei prossimi dieci giorni. Ci sono tutte le somme disponibili, mentre lo Iacp ha dato la disponibilità di tre immobili, che saranno trasferiti al comune. Il governo regionale ha raschiato ulteriormente il barile autorizzando altri 500 milioni per i danni dovuti al maltempo”. Una risposta concreta alle migliaia di persone rimaste senza casa ma anche agli sfollati che lo hanno accolto, davanti al Municipio, protestando. Il programma della giornata niscemese del governatore, iniziata poco dopo le 11, è in divenire. Questa mattina la riunione operativa al comune, alla presenza del sindaco Massimiliano Conti e del capo regionale della protezione civile, l’ing. Salvo Cocina, e l’inaugurazione del nuovo ufficio della regione, per offrire direttamente sostegno e ristori ai cittadini. In forse la tappa al campo base dei vvf e i sopralluoghi del pomeriggio, anche perchè questa mattina, prima dell’arrivo del presidente in città, mentre alcune famiglie erano nelle case nella zona rossa tra i 30 e i 50 metri per recuperare gli effetti personali, è scattato l’allarme dei sensori installati dai vigili del fuoco, che hanno segnalato nuovi movimenti del terreno, dovuti anche alla pioggia incessante. Di conseguenza, sono state sospese le operazioni e si è proceduto con l’evacuazione dell’area. Da Roma, intanto, parla il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto. “Se fosse stato attivo il sistema Sim, probabilmente lo smottamento a Niscemi sarebbe stato possibile rilevarlo” ha detto annunciando la nuova piattaforma del ministero per il monitoraggio del territorio. “Sulla frana di Niscemi non si può tornare indietro – ha aggiunto – ma è importante monitorare lo stato di avanzamento, e valutare gli interventi di demolizione volontaria” ha concluso.
NISCEMI - SCHIFANI:”400 – 900 EURO AL MESE PER AFFITTO”
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