A Scicli, il cuore della fede batte per San Giuseppe: tra comunione e attesa della Cavalcata. Il cammino verso la festa di San Giuseppe entra nel vivo, unendo fede, tradizione e un forte senso di appartenenza. I tradizionali mercoledì di preparazione si confermano quest’anno un momento di straordinaria coesione per la città: le celebrazioni, officiate a turno da tutti i parroci del Vicariato di Scicli, sono diventate un prezioso ponte di comunione tra il clero locale e la comunità parrocchiale di San Giuseppe. Proprio dopo la celebrazione eucaristica di ieri, un momento di particolare solennità ha segnato la serata: la consegna ufficiale del Trofeo del Comune a Padre Giuseppe Agosta. Il prestigioso riconoscimento era stato conquistato lo scorso anno dal Gruppo “San Giovannulo”, autore della migliore bardatura infiorata. Il passaggio del trofeo, avvenuto in un’atmosfera di grande commozione, simboleggia non solo il merito artistico dei bardatori, ma anche il profondo legame che unisce il lavoro dei fedeli alla guida spirituale della parrocchia.
L’attesa è ormai tutta per il clou delle celebrazioni. Sabato 14 marzo Scicli tornerà a splendere con la sua leggendaria Cavalcata, una sfilata di manti infiorati unica al mondo. Per chi non potrà essere presente tra le vie del centro barocco, l’evento varcherà i confini nazionali: la festa sarà infatti trasmessa in diretta mondovisione su Video Mediterraneo, permettendo ai devoti e ai siciliani all’estero di partecipare, seppur a distanza, alla magia di una delle feste più conosciute al mondo.