Pochi giorni dopo il grido di allarme lanciato dai cittadini, si era detto disponibile ad incontrarli e ad ascoltarli. E lo ha fatto, giovedì pomeriggio. Il questore di Ragusa, Salvatore Fazzino, ha accolto una delegazione di 4 rappresentanti dei residenti delle zone della via Sorda Sampieri e di Torre Cannata Malvagìa, a Modica, che hanno anche presentato una raccolta di 80 firme per dare più forza alla propria voce. Durante l’incontro, rigorosamente a porte chiuse, hanno parlato dei loro timori per i furti nelle abitazioni avvenuti negli ultimi due mesi circa. Furti messi a segno, spesso, non appena uscivano di casa, a dimostrazione del fatto che i malviventi andavano a colpo sicuro, dopo aver monitorato i movimenti delle vittime. L’avv. Fabrizio Di Rosa, rappresentante dei residenti, ci ha fatto sapere che il Questore ha voluto tranquillizzarli, assicurando loro che le forze dell’ordine faranno la propria parte. “Si è dimostrato da subito molto collaborativo, – dice – ci ha ascoltati per capire quali siano le nostre preoccupazioni. Probabilmente non siamo in presenza di ladri professionisti ed effettivamente, analizzando i numeri su base annua sul territorio, non c’è un vero allarme, ma questo non ci fa stare più tranquilli. Quello che ci rasserena, invece, è sapere che il questore si è impegnato, già dai prossimi giorni, ad istituire posti di blocco nella zona e a garantire la presenza di volanti, per scoraggiare i malviventi. Ci ha, inoltre, fornito dei consigli molto utili su come proteggerci. Siamo contenti – conclude Di Rosa – perchè ci rendiamo conto che non è un problema di immediata soluzione, ma il fatto che lui ci abbia ricevuti e ascoltati ci fa sentire meno soli”. La lettera contenente il grido di aiuto dei residenti è stata inviata anche alla Prefettura di Ragusa e alla sindaca di Modica, ma Di Rosa ci ha fatto sapere che, al momento, non hanno ricevuto risposta.
MODICA - ALLARME FURTI, RESIDENTI INCONTRANO QUESTORE
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