MODICA - IL PIANO MILIONARIO PER SALVARE I CIMITERI

di Viviana Sammito
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“È indispensabile che i Comuni si dotino subito di progetti esecutivi per la messa in sicurezza dei cimiteri per farsi trovare pronti non appena il provvedimento sarà approvato dall’Assemblea Regionale Siciliana.” E’ il monito di Ignazio Abbate, presidente della prima commissione affari istituzionali all’ars, che rivolge alle pubbliche amministrazioni dopo l’esito del sopralluogo effettuato dal Genio Civile di Ragusa, che ha rilevato una situazione strutturale critica, rendendo non più rimandabili gli interventi di messa in sicurezza. I colombari delle confraternite e di due società operaie la di vittorio e carlo papa al cimitero di Modica sono interdetti da almeno 10 anni
Non c’è più tempo. Il sopralluogo del Genio Civile di Ragusa parla chiaro: l’ala antica del cimitero di Modica è un malato grave. Le piogge torrenziali del Ciclone Harry hanno scoperchiato una fragilità strutturale che non può più essere ignorata. “Ciò che temevamo è confermato: servono interventi indifferibili”, ha denuncia l’Onorevole Ignazio Abbate, che ha trascinato la questione fin sui banchi del Governo Regionale. Il rischio non è solo burocratico, è d’identità: se cedono i solai, crollano i monumenti e con essi decine di migliaia di loculi. La relazione tecnica impone un diktat preciso: indagini strutturali immediate e un piano di consolidamento d’urgenza per muri e coperture. Ma la battaglia di Abbate punta oltre i confini di Modica. L’obiettivo dichiarato è una manovra d’urto per tutta l’Isola:

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