Sono stati ricevuti al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti le principali associazioni dell’autotrasporto merci in conto terzi, al fine di discutere delle criticità più urgenti del comparto. Il viceministro Edoardo Rixi, ha coordinato il dialogo tra istituzioni e rappresentanze di categoria in un passaggio ritenuto strategico per la tenuta della filiera logistica nazionale. Al centro del dibattito, si legge in una nota del Mit, l’impatto dell’aumento dei costi energetici sulle imprese e le ripercussioni sull’intero sistema produttivo, aggravate dalle tensioni internazionali nell’area del Golfo Persico. Un quadro che impone interventi rapidi e mirati. Salvatore Bella, portavoce del Comitato dei trasportatori siciliani che la scorsa settimana ha parzialmente bloccato l’attività in alcuni porti dell’isola, ha proposto come possibile soluzione, quella di utilizzare le somme dell’Ets, quasi 500 milioni di euro, per abbassare il costo della polizza di imbarco. L’obiettivo della riunione analizzare il fabbisogno reale delle imprese del settore, al fine di valutare in modo puntuale le misure più efficaci e definire interventi strutturali nelle prossime settimane. Contenere l’impennata dei costi dei carburanti è una priorità per arginare le spinte inflazionistiche e tutelare imprese e consumatori. Parallelamente, è emersa l’esigenza di contrastare eventuali dinamiche speculative e garantire maggiore stabilità al mercato. Come ha ribadito Il viceministro Rixi è volontà del Governo di mantenere aperto un confronto costante con il settore, riconoscendo all’autotrasporto un ruolo centrale per la competitività del Paese e la continuità delle filiere.
CARO GASOLIO - VERTICE AL MIT CON GLI AUTOTRASPORTATORI
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