III assemblea nazionale della Cgil “Contro mafie e corruzione” a Palermo nell’aula bunker del carcere Ucciardone. I primi interventi quelli del segretario della camera del lavoro di Palermo Mario Ridulfo e Franco La Torre, che ha ricordato l’impegno nella lotta alla mafia del padre Pio La Torre e i risultati raggiunti con la relazione di minoranza della commissione antimafia che segnò una svolta nella conoscenza del fenomeno mafioso e dei legami col potere politico in quegli anni, la battaglia contro l’installazione dei missili a Comiso e l’approvazione della legge Rognoni-La Torre.
MARIO RIDULFO SEGRETARIO CAMERA DEL LAVORO PALERMO
FRANCO LA TORRE FIGLIO DI PIO LA TORRE
Le continue inchieste di oggi ci dicono che cosa nostra continua a operare usando la leva della corruzione e col supporto di certa politica, ha detto Alfio Mannino segretario generale CGIL Sicilia. Nel corso dell’assemblea è stato proiettato il cortometraggio “Dal maxiprocesso alla memoria: la storia dell’aula bunker”. Una storia che ebbe inizio 40 anni fa, quando l’aula bunker, il 9 febbraio del 1986, fu inaugurata per la celebrazione del maxiprocesso a Cosa Nostra. Tanti gli interventi che si sono succeduti nel corso dell’assemblea. In particolare Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini intervenuto da remoto ha sottolineato “Siamo in presenza di una serie di provvedimenti sbagliati del governo, come l’abolizione dell’abuso d’ufficio, la riforma della Corte dei conti e tutte quelle misure prese sotto la voce del cosiddetto decreto sicurezza. Landini ha annunciato una campagna di mobilitazione nei luoghi di lavoro e nel territori per la raccolta di firme a sostegno di due proposte di legge d’iniziativa popolare su sanità e appalti che saranno depositate a settembre al governo e al Parlamento.
MAURIZIO LANDINI SEGRETARIO GENERALE CGIL
MAFIE E CORRUZIONE - “PROPOSTE DI LEGGE SU SANITA’ E APPALTI”
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