Sabato mattina all’insegna delle proteste, a Niscemi. Il Partito Democratico ha organizzato due appuntamenti per denunciare la chiusura dell’ufficio postale di via Roma, che non ha più aperto dopo la frana di gennaio, e per discutere delle criticità presenti nel decreto legge denominato proprio “Frana di Niscemi” all’interno del quale c’erano una serie di emendamenti a firma del PD che sono stati bocciati. Il primo momento di protesta si è tenuto in piazza Vittorio Emanuele. L’ufficio postale è stato chiuso nonostante non si trovi e non si sia mai trovato in zona rossa e lo scorso 28 marzo è stata inviata una PEC alla direzione generale di Poste Italiane e al Prefetto di Caltanissetta per chiederne la riapertura, ma non è mai arrivata alcuna risposta, nemmeno per la riattivazione dello sportello bancomat, con grandi disagi per la cittadinanza dato che l’altro ufficio postale si trova in via Pitrè, una zona periferica che non tutti i niscemesi possono raggiungere facilmente.
interviste
Il secondo momento, invece, dal titolo “Frana di Niscemi – il territorio al centro del confronto” è stato promosso nei locali della biblioteca comunale di via IV novembre. Secondo il PD, il decreto legge così come è stato approvato lascerà decine di proprietari di immobili da indennizzare privi di ristoro.
GIOVANNA IACONO Deputata Nazionale PD
ENZA RANDO Senatrice PD
NISCEMI - DUE MOMENTI DI PROTESTA PROMOSSI DAL PD
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