Il Pd siciliano punta a compattare il campo progressista in vista delle prossime regionali.
Durante la direzione a Termini Imerese, il segretario Anthony Barbagallo ha tracciato la rotta.
L’obiettivo è proporre agli alleati una piattaforma comune basata su sostenibilità e giustizia sociale.
Il metodo imprescindibile per la scelta del candidato alla presidenza della Regione saranno le primarie.
L’analisi dell’ultima tornata delle amministrative certifica la crescita netta del Partito Democratico.
I consiglieri comunali eletti nei comuni con il proporzionale sono quasi raddoppiati, passando da 17 a 32.
Spiccano le vittorie e le conferme in centri chiave come Marsala, Agrigento, Lentini, Termini e Floridia. il dato peggiore si p registratoa ispcia con la liste che ha intascato il 2% dei voti.
Secondo Barbagallo, i dati dimostrano chiaramente che il centrodestra non è più maggioranza nell’isola.
Il segretario ha poi attaccato duramente la giunta Schifani, scossa da recenti scandali giudiziari.
Nel mirino del Pd ci sono il sistema clientelare della maggioranza e la gestione della sanità pubblica.
Denunciata anche l’emergenza sicurezza e legalità, aggravata dai tagli agli organici delle forze dell’ordine.
La proposta dem punta sul rilancio delle periferie, della formazione e sulla valorizzazione dei siti Unesco.
La sfida politica sarà quella di scardinare il modello della destra per “costruire una regione normale”.
Infine, l’appello interno del segretario per ritrovare la massima unità e compattezza dentro il partito.
ELEZIONI - PD: “RICOMPATTARE CAMPO PROGRESSISTA”
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