Continuano gli accertamenti dei carabinieri di Ragusa Ibla nel quartiere di San Rocco, dove lunedì è stato trovato un cane morto tra i rami di un albero. I militari hanno appurato che il povero animale non era stato impiccato, ma lanciato dall’alto e si era incagliato tra i rami dove era rimasto, penzolante, fino a quando dei cittadini lo avevano segnalato alle autorità competenti. I carabinieri hanno anche accertato che il cane aveva il microchip, era malato e sarebbe morto per cause naturali. Da lì, ma è ancora tutto da accertare, la decisione del proprietario di liberarsene per evitare la trafila burocratica necessaria per smaltire la carcassa. Sull’accaduto il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, ha commentato: “Disfarsi da una carcassa lanciandola da un dirupo rimane comunque una pratica barbara e illecita e lancio un appello alle Forze dell’Ordine, affinché continuino a fare luce su questa vicenda”. Cassì ha anche assicurato maggiore attenzione per il decoro nella zona, da anni trascurata, mentre la società che si occupa dell’illuminazione ha annunciato sopralluoghi e interventi per sistemare i cavi elettrici scoperti e pericolosi, a pochi centimetri da terra.
RAGUSA - IBLA, PIU’ ATTENZIONE PER LA ZONA DI SAN ROCCO
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