ISOLE MINORI - SOSPESI DA REGIONE GLI AUMENTI DELLE TARIFFE

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Entrati in vigore ieri mattina, sono stati sospesi in giornata gli aumenti tariffari del 18% sui biglietti di navi e mezzi veloci che collegano la Sicilia alle Isole Minori, grazie all’intervento del governo regionale. Il presidente Renato Schifani parla di “un primo risultato concreto del confronto che il governo ha voluto con le compagnie di navigazione. Non potevamo accettare – continua – che l’aumento dei costi venisse scaricato sui siciliani, sulle imprese e sulle comunità delle isole minori”. Schifani ha convocato per oggi una seduta straordinaria della Giunta regionale, per adottare gli atti necessari e accelerare l’individuazione di soluzioni alternative. «Va chiarito – sottolinea, invece, l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò – che gli aumenti adesso sospesi riguardavano esclusivamente i collegamenti regolati dalla convenzione statale e non quelli di competenza regionale. Su questi ultimi, dal nostro insediamento non è stato applicato alcun aumento tariffario”. La notizia della sospensione è stata, ovviamente, accolta con favore da Federalberghi Isole di Sicilia. Il presidente Christian Del Bono sottolinea, tuttavia, come la misura tampone, per quanto indispensabile, non risolva il quadro di profonda sperequazione strutturale che grava sui collegamenti marittimi insulari: da oltre quattro anni, infatti, le tariffe dei mezzi operati in convenzione statale rimangono più alte del 56% rispetto a quelle dei servizi a contributo regionale, a fronte di una progressiva riduzione delle corse attuata nel tempo per compensare i maggiori costi di gestione. Va ricordato, inoltre, che, pur in presenza dei tagli subiti, le corse in convenzione statale costituiscono lo zoccolo duro della continuità territoriale, garantendo i servizi essenziali sia con i mezzi veloci sia, soprattutto, con le navi per il trasporto di merci e passeggeri. Come richiesto ieri formalmente, – conclude Del Bono – auspichiamo pertanto che nell’ambito della Giunta straordinaria convocata dal Presidente Schifani possa stabilirsi una data certa per l’apertura di un tavolo di confronto strutturale, che vada ben oltre le risposte emergenziali, in vista delle imminenti gare per i prossimi bandi quinquennali.”

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