Un’ondata di indignazione senza precedenti attraversa le isole minori di Sicilia, dove settantacinque associazioni locali si ribellano contro il drammatico incremento tariffario del 18% sulle rotte Siremar-SNS firmando un documento congiunto contro i rincari del costo dei biglietti per i collegamenti verso le isole minori. Le organizzazioni firmatarie hanno confermato piena adesione al documento dei Sindaci riuniti a Pantelleria lo scorso 10 settembre e hanno sollecitato un’audizione in IV Commissione dell’ARS. Le comunità delle isole minori non chiedono assistenzialismo né privilegi, ma esigono risposte concrete, la tutela della propria dignità e la certezza del proprio futuro economico e sociale. Questo nuovo colpo fa impennare i rincari all’ottantaquattro percento dal duemilaventidue, strangolando l’economia di Eolie, Egadi, Pelagie, Ustica e Pantelleria. Non si tratta solo di tariffe per i passeggeri, ma di un vero e proprio blocco vitale che soffoca il trasporto di merci, materie prime e beni di prima necessità. I firmatari hanno anche rilevato quella che è stata definita un’inconciliabile contraddizione istituzionale: la Regione Siciliana non può, da un lato, candidarsi ad assumere la regia unitaria dei trasporti promuovendo l’accorpamento delle linee statali a quelle regionali e, dall’altro, dichiararsi inerme di fronte agli aumenti applicati sulle tratte in convenzione statale. la Regione – hanno rilevato le associazioni – possiede già tutte le prerogative giuridiche per sospendere e sterilizzare gli aumenti con risorse proprie, oltre al preciso dovere di consentire agli stakeholder locali di entrare nel merito delle nuove gare quinquennali. Il blocco dei rincari e il reintegro delle corse statali soppresse dal 2022 sono solo una parte delle richieste avanzate dalle settantacinque associazioni, che esigono anche di partecipare alla definizione dei futuri bandi. Il documento fissa garanzie vincolanti: tutela delle linee nell’accorpamento tra statali e regionali, salvaguardia tariffaria pluriennale, abbattimento dei costi per merci edili, carburanti e beni primari, estensione delle agevolazioni a tutti i pendolari, rigidi standard su velocità e classe del naviglio, monitoraggio digitale dei servizi, recupero sistematico delle miglia non effettuate e apertura di un tavolo tecnico-politico permanente presso l’Assessorato Infrastrutture.
ISOLE MINORI - 75 ASSOCIAZIONI CONTRO AUMENTI, AUDIZIONE ARS
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